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Chi siamo
 
L’associazione Mansio hospitalis lucensis è un associazione culturale con una solida base storica, che si è presa l’impegno di far rivivere la magione dei cavalieri di san Giovanni, conosciuti generalmente come cavalieri ospitalieri, che aveva residenza nell’omonima piazza in Lucca, nella zona detta “alla Ruca”, ovvero nella parte interna del vecchio complesso delle mura. La storia della magione ha origine antichissime, la sua presenza nel territorio lucchese è attestata prima del 1143 d.C., in una bolla papale redatta da Innocenzo III e in successive pergamene del 1185, del 1194 che descrivevano e autorizzavano l’ampliamento della suddetta. In questo periodo era però la residenza dei cavalieri del tempio, i templari,(detti tempieri in toscana) che l’amministrarono fino all’ultimo quarto del XIII secolo. Ed è proprio in questo periodo storico che la nostra associazione si colloca. Da notare che a Lucca i templari cedettero la magione ai cavalieri di san Giovanni molti anni prima della famosa bolla “vox in eccelso” datata 1312,con la quale si abolì e soppresse l’antico Ordine del Tempio,mettendo al rogo anche il gran maestro. Da quel momento in poi i Giovanniti, che presero nome di cavalieri di  Rodi prima e di cavalieri di Malta poi, amministrarono l’edificio, che godeva di extraterritorialità, fino al 1799,anno in cui l’esercito napoleonico calò a Lucca sconvolgendone la struttura politico-amministrativa. Più di cinquecento anni di storia dimenticata da troppi.
Mansio hospitalis lucensis presenta le seguenti figure: i monaci-cavalieri,cavalieri d’origine nobile che prendevano i voti, e proteggevano la meta dei pellegrinaggi a Lucca,ovvero il Volto Santo, prestavano soccorso ai malati  e ai pellegrini nel loro attrezzato ospedale,oltre a reclutare nuovi membri per l’Ordine e crociati da mandare in terra Santa, le consorelle, monache-infermiere che dedicavano le loro vite nell’aiutare il prossimo sotto l’insegna di san Giovanni, i serventi d’arme (sergenti),guerrieri di origine non nobile che aiutavano i cavalieri nelle azioni di guerra e costituivano il grosso dell’esercito Ospitaliere,serventi di staggio(ossia d’ufficio),cappellani che svolgevano funzioni amministrative all’interno della magione e infine alcune figure del popolo che ruotavano inevitabilmente intorno alla magione, come sacerdoti, crociati,artigiani, pellegrini, mercanti, cacciatori.
Siamo in grado di allestire anche un accampamento,con tenda del comandante arredata e  visitabile, mensa apparecchiata con velario e vari banchetti che raffigurano lo svolgimento di varie attività comuni negli accampamenti della fine del XIII secolo, oltre a riprodurre vari spettacoli, come lo svolgimento  della giornata seguendo la rigida regola di san Bernardo,o gli allenamenti giornalieri degli armati, o il momento della preparazione del cibo, o delle varie cerimonie religiose(in latino ovviamente),come l’investitura di nuovi membri. Insomma si è voluto ricreare il più fedelmente e filologicamente corretto  possibile un Ordine monastico-cavalleresco che ha lasciato dei segni concreti e ancora tangibili nella nostra amata Lucca.Il tutto accompagnato da una preparata didattica su storia,costumi, armamenti e vita quotidiana sui cavalieri di san Giovanni e il loro rapporto con la città di Lucca. 
Diego Micheli

 

Personaggi
 
Magister
Il magister o maestro era il capo spirituale e militare all’interno della magione,eletto dal capitolo dei cavalieri, era la figura centrale della commenda,a lui rispondevano le azioni dei militi e dei religiosi .Il suo equipaggiamento metteva bene in risalto il suo status .Portava la barba e poteva avere fino a otto attendenti.
 
                                          Sopra: Magister in abbigliamento religioso.

A fianco: magister armato e con bastone del comando.

 
 
Marescallum
Il marescallum o maresciallo,era un membro del capitolo della magione,era un ruolo molto importante affidato al cavaliere con più campagne militari nella sua carriera.Il suo compito era quello di reclutare e addestrare nuovi confratelli.Era il principale collaboratore e consigliere del magister.
 
                                                   Sopra: marescallum in civile

A fianco: marescallum e magister armati.
 
Drappiere
Il drappiere o gonfaloniere era il cavaliere che,appositamente scelto dal Magister,aveva l’onore e l’onere di portare in battaglia il  grande vessillo della magione. Generalmente combatteva a fianco del maestro per trasformarsi in un faro di speranza per i cavalieri, anche nel bel mezzo della pugna. Era il campione del maestro.
A sinistra:Drappiere schierato
per gli allenamenti.
 

A destra:drappiere a colloquio
con un cavaliere templare.
 
 
Turcopolo
Il turcopolo era il cavaliere addetto alla gestione e al comando delle truppe ausiliare di origine islamica(turcopoli appunto).Questo ufficiale generalmente era un mussulmano convertito al cristianesimo. Anche il suo equipaggiamento rispecchiava la sua origine orientale.(mancante)
 
Hospitaliere e Tesoriere
L’ospedaliere era il medico del gruppo e dirigeva personalmente gli Hospitales. Il tesoriere invece era l’ufficiale incaricato di gestire
i fondi della commenda.(mancanti).
 
Servientes d’arme
I servientes erano gli specialisti dell’esercito ospitaliere. In passato c’è stata molta confusione su questo termine visto che erano e sono conosciuti come sergenti(dalla traduzione inglese sergents per servientes).Esistevano di due tipi,ovvero di staggio(chierici) e d’arme(balestrieri a lancieri).
Questi uomini costituivano il nerbo dell’esercito.
 
                            A fianco e sopra: Serventi d’arme in varie mansioni.                     
 
Consorelle
Il ruolo di consorella era una delle particolarità dell’Ordine di san Giovanni.Esse infatti erano paritarie ai cavalieri e come loro risiedevano all’interno delle magioni e commende. Dovevano essere di nobili origini. Sono state tra le prime infermiere della storia,e assistevano malati e pellegrini all’interno degli Hosptales.
 
                                    A destra: novizia dell’Ordine nella tenda.
 
Di fianco: consorella con ancora l’abito invernale         
 
Popolani e pellegrini
Intorno alla magione inoltre ruotavano numerose figure civili. Primi fra i tutti le innumerevoli schiere di pellegrini,che in viaggio per Roma o per Santiago di Compostela facevano tappa a Lucca per rendere omaggio al Volto santo. Per loro l’hospitale forniva vitto alloggio e assistenza. Popolani in generale poi portavano alla commenda pagamenti in natura come alimenti,erbe,manufatti artigianali,ex voto .
A sinistra e al centro: malata in un letto e corsia del’hospitale .A sinistra:popolani e pellegrini nei pressi del duomo di S.Martino(Lucca).Sotto: hospitale da campo

 

Contatti
Associazione Mansio Hospitalis Lucensis

Presidende   Micheli Diego

E-Mail    cavalieriospitalieri@alice.it

Sede Via Maggi 9 cap 55020

Fabbriche di Vallico (Lucca)

 

 

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