| = Terra Lontana = |
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| L'Eco di Ghivizzano ai 4 venti |
| Terra Lontana è un giornale nato circa 40 anni fa. All’inizio era soltanto un bollettino Parrocchiale, il cui scopo principale era mantenere un legame con quei paesani che, dopo la fine della seconda guerra mondiale, erano emigrati in paesi lontani, in cerca di lavoro e di un po’ di fortuna. Con il passare degli anni, grazie al lavoro di parecchie persone, che nel tempo si sono avvicendate, la pubblicazione di “Terra Lontana” è proseguita, assumendo forme via via migliori, fino ad arrivare ai giorni nostri, quando la “veste” si è ancora una volta rinnovata. Raccontando gli avvenimenti più importanti, non soltanto di Ghivizzano, ma anche dei centri limitrofi, crediamo di poter contribuire a realizzare una maggiore coesione tra gli abitanti dei nostri piccoli borghi, nella speranza di limitare la tuttora frequente tendenza ad interessarsi soltanto delle questioni di paese, chiudendosi alle opportunità di incontro e scambio. La Redazione di Terra Lontana è composta da 12 componenti, ma si avvale anche di parecchi collaboratori esterni, i quali, appena si presenta l’occasione, propongono articoli interessanti, relativi ad eventi accaduti in paese, oppure a manifestazioni svoltesi al di fuori di Ghivizzano, che abbiano visto la partecipazione di gruppi di Ghivizzanesi, o semplicemente siano di interesse generale. Vita Parrocchiale, Cucina, Foto Storiche, Attualità, Notizie e Curiosità: sono solo alcune delle rubriche che potrete trovare all’interno del nostro giornale,che conta tre uscite annuali ( in corrispondenza della Pasqua, in estate e nei giorni vicini al S. Natale). Naturalmente Terra Lontana non sarebbe sopravvissuto in tutti questi anni se non avesse potuto contare su un buon numero di abbonati, che, assieme alle inserzioni pubblicitarie, ne costituiscono il sostentamento e permettono di continuare a pubblicarlo ancora oggi, dopo ben quattro decenni. Non resta quindi che invitarvi ad entrare far parte della nostra “ famiglia”, sottoscrivendo l’abbonamento annuale al nostro giornale, che prevede come detto in precedenza, tre uscite annuali .L’offerta di abbonamento è di 10 euro per i residenti in Italia e di 20 euro per i residenti all’ estero. Per qualsiasi informazione potete rivolgervi a terralontana@hotmail.com |
| Archivio di Terra Lontana |
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La Redazione di Terra Lontana informa i suoi lettori, che
l’archivio del nostro giornale è stato recentemente riordinato ed è
consultabile da parte di tutti. Si parte dall’anno 1950, fino ad
arrivare ai giorni nostri. I primi numeri erano veri e propri
notiziari parrocchiali; si è poi passati all’inserto che si trovava
all’interno del giornale “l’esare Nuovo”, arrivando infine agli anni
‘70, quando Terra Lontana assunse tutte le caratteristiche di un
Giornale vero e proprio. Poi dall’anno 2001 la veste grafica è stata
modificata, passando dal bianco e nero al colore. Lo scopo di questo
riordino dell’archivio è principalmente quello di conservare tutta
la storia di questo giornale e di metterla a disposizione di tutti
coloro che avessero intenzione di consultare le varie uscite, per “
rispolverare” qualche notizia personale o curiosa. Se qualcuno fosse
interessato, il nostro archivio è a disposizione di tutti, non
dovete far altro che contattare la Redazione la quale cercherà di
aiutarvi nella vostra ricerca. La redazione Archivio on line di Terra Lontana |
| Natale a colori |
| Una piccola storia che vale la pena raccontare! Un inizio, una vita, un rinnovo ... tutto questo è Terra Lontana. Non vogliamo certamente annoiarvi con troppe date e cenni storici e soprattutto nella prima pagina, nella quale si da il la al giornale, ma è doveroso e altrettanto indispensabile riassumere la lunga vita di questo, tanto modesto, quanto affezionato periodico. Nell’aprile del 1950, nacque “L’Eco di Ghivizzano”, diretto dall’allora parroco Don Giuseppe Meschi; il giornale era composto da due grandi pagine e la sua pubblicazione, per ragioni contingenti alla situazione economica del dopo guerra, fu inserita all’interno dell’edizione diocesana “L’Esare Nuovo”. Ricordiamo che “L’Eco di Ghivizzano” rappresentava la continuazione, ovvero la ripresa dell’“Eco di Ghivizzano ai 4 venti” e della “Buona Parola”, entrambi nati nel periodo antecedente la seconda guerra mondiale e dei quali venne sospesa la pubblicazione per cause di forza maggiore. Il periodico aveva carattere principalmente ecclesiale ed era un’apprezzata fonte di comunicazione tra gli emigranti e i Ghivizzanesi. Il giornale crebbe e con esso anche i suoi collaboratori, finché nel 1962, sotto la direzione di Tarquinio Rossi, cambiò il suo nome in “Terra Lontana — L’eco di Ghivizzano ai 4 venti”. Dopo un breve periodo di direzione “laica”, la guida del giornale tornò ai vari parroci avvicendatisi a Ghivizzano, Don Giovanni Meschi, Don Franco Cerri, Don Claudio Ticcioni, Don Emiliano Lovi e Don Andrea Buchignani e nell’arco di questi anni si giunse al definitivo battesimo con il nome che porta tutt’ora: “Terra Lontana”. L’ultima svolta risale a 10 anni fa, una nuova e ampia cerchia di collaboratori, ovvero, l’attuale redazione,impresse un’ulteriore spinta, cercando di apportare novità, sia grafiche, che di contenuto, tra cui la prima stampa a colori della pagina di copertina e da circa due anni, provvedendo in proprio alla stesura e all’ impaginazione del giornale. E sulla scia di quanto appena detto, completando l’anzidetta iniziativa stilistica , vogliamo offrire un piccolo regalo per il Natale 2011: Terra Lontana a colori! Una politica di contenimento dei costi, volta a risparmiare là dove le nostre forze e le nostre capacità lo permettono, per investire poi in qualcosa che riteniamo migliorativo per la comunità dei lettori. Ogni tipo di innovazione è stata puntualmente sostenuta dalla professionalità dello staff della Tipografia Amaducci, la quale, negli anni, ci ha sempre riservato un trattamento speciale, meritevole dei più sentiti ringraziamenti. Sono tre le colonne che sorreggono l’entusiasmo di questa redazione: la leggerezza nel saper affrontare con gioia la vita paesana di tutti i giorni, il cuore, nel trattare talvolta e con sincera umiltà anche argomenti toccanti, la saggezza intellettuale nel non muovere critiche e non prendere posizioni. Terra Lontana è la storia del nostro caro paese, il racconto dei suoi abitanti, le riflessioni dei suoi “giornalisti”. Un grande orecchio disposto ad ascoltare, una penna pronta a raccontare. Dodici pagine aperte a tutti, in cui ogni Ghivizzanese può essere un protagonista. L’importante e continuativo legame mantenuto con i compaesani residenti fuori dall’Italia. L’impegno è tanto, le ambizioni scalpitano ad ogni riunione, ma la vera speranza per il futuro sono i lettori, lo stimolo a fare sempre meglio a tenere allenate le nostre menti. Con l’augurio che possa allargarsi la cerchia dei sostenitori e degli appassionati di Terra Lontana, esclamiamo con gioia “Buon Natale e un futuro migliore per tutti!!. La Redazione |
| Gruppo Fratres di Ghivizzano | Inaugurazione dell'ascensore | |
| Sabato 19 novembre, il Gruppo Fratres Donatori di
sangue di Ghivizzano, presso la sala parrocchiale del centro
ricreativo, ha organizzato una cena nel segno della beneficenza.
Visto, infatti, il successo dello scorso febbraio, il direttivo del
gruppo ha deciso di ripetere l’esperienza, individuando due cause
benefiche alle quali contribuire: aiutare una famiglia di Aulla
colpita dall’ultima alluvione e sostenere economicamente il Gruppo
Caritas di Ghivizzano.In tanti, donatori e non, hanno risposto
all’invito e circa 160 persone si sono ritrovate a tavola. I
volontari del gruppo, dalla mattina del sabato, si sono dati da fare
affinché tutto andasse per il meglio, dalla preparazione in cucina
sino al servizio finale, raggiungendo un risultato più che positivo
sotto diversi aspetti: oltre ad aver trascorso una piacevole serata
in compagnia, sono stati raccolti, al netto delle spese, 2.000 €!
Come anticipato sopra, tale importo sarà devoluto interamente in
beneficenza: 1.000 € verranno consegnati ad una famiglia di Aulla
con la quale abbiamo preso contatto e gli altri 1.000 € saranno
destinati al Gruppo Caritas della nostra Parrocchia. A nome del
gruppo Fratres, ringrazio tutti coloro che hanno contribuito alla
buona riuscita della serata cd un grazie va all’Antica Norcineria
per il prosciutto offerto per la lotteria. Bilancio positivo anche a
livello delle donazioni di sangue, siamo un gruppo in crescita e
speriamo di poter superare il risultato finale dello scorso anno.
Colgo l’occasione per augurare a tutti voi un Buon Natale ed un
Felice Anno, da parte mia e di tutto il direttivo del gruppo Fratres
di Ghivizzano! Melania |
Domenica 20-11-11, al Centro
Parrocchiale Sacro Cuore, alla presenza del Sindaco e
dell’assessore Volpi, è stato inaugurato l’ascensore. Esso
completa e valorizza il centro stesso e come saprete, è stato
installato dal Comune in cambio dell’utilizzo per oltre tre anni
di parte dello stabile, adibito a scuola materna. Al termine
della Santa Messa, nell’atrio del Centro Parrocchiale, ha avuto
luogo la cerimonia di inaugurazione; Don Carlo ha benedetto la
nuova opera e dopo il saluto del sindaco Amadei, il Gruppo
Ricreativo ha offerto un piccolo rinfresco. I presenti hanno
così potuto provare l’ascensore, che ha una portata massima di
Otto persone ed è stato realizzato dalla ditta Mora & C. Group
di Guamo alla quale è affidata anche la manutenzione. Certamente
possiamo dire che questo sia un’altro “punto” a favore di un
edificio così funzionale come il Centro Parrocchiale.
Giuliano
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| Un bronzo che vale Oro! |
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Ancora un’incredibile avventura per Giulio Simonelli, dopo aver sfidato i deserti sabbiosi e le temperature torride di tutto il mondo, questa volta ha voluto cimentarsi nel freddo polare della Groenlandia.E’ incredibile come quest’atleta, ormai in età matura (47 anni), riesca a mantenersi ai vertici di queste competizioni in giro per il mondo.Dopo aver partecipato a varie gare di ultramaratona e corsa estrema, classificandosi sempre nei primi dieci e dopo aver vinto nel 2008 la Boavista Ultramarathon, una delle gare più dure al mondo (150 km nel deserto, nonstop!), l’anno scorso, alla fine di una gara di ultra trail in Oman: 164 Km in 5 giorni con 6000 metri di dislivello positivo e temperature da 0° a 40°, dove si era classificato 70, aveva fatto intendere di voler mollare e di lasciare l’attività agonistica di questo livello. Fortunatamente per questo sport, così non è stato ed il 22 ottobre scorso, Giulio ha deciso di sfidare anche il freddo. In quella che è la maratona più fredda del mondo, 42 km nei ghiacciai del circolo polare artico con temperature che sfiorano i -30°, “l’uomo di ferro” (così lo chiamano i suoi amici) ha sbaragliato i pronostici e dopo una gara tutta in rimonta ha raggiunto e superato al 38° km, il 3° concorrente, conquistando un incredibile bronzo! Non si pensi che questi risultati siano frutto del caso o solo di doti naturali, chi gira la Valle del Serchio, spesso si imbatte in questo personaggio che macina chilometri di corsa armato solo di scarpette, borraccia e buona volontà, pensate: in un anno si allena percorrendo quasi 6000 km! L’abbiamo sentito nei giorni scorsi e gli abbiamo chiesto quale sarà la prossima avventura, ci ha ribadito la sua volontà di mollare ma, insistendo, ci ha detto che negli Stati Uniti c’è una gara che -Noi, fino a che lo vediamo sgambettare per le nostre strade, sappiamo che Giulio ha ancora qualcosa da dare allo sport e può portare ancora alto il nome del nostro piccolo paese nel mondo. |
| Nucleo volontariato e Protezione civile dell'Associazione Nazionale Carabinieri |
CENA ANNUALE |
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| E’ stato un anno di impegni ed
iniziative quello che ormai si appresta a concludersi, per l’Unità
Operativa di Barga del Nucleo di Volontariato e Protezione Civile
dell’Associazione Nazionale Carabinieri, la cui sede principale è a
Capannori. Nell’anno in corso L’Unità di Barga, che conta oltre
venti volontari e dispone di un mezzo fuoristrada oltre a varie
attrezzature per interventi in caso di calamità naturali, ha visto
un impegno complessivo nei vari interventi di 227 volontari per
totali 1430 ore di attività. Tra i vari incarichi svolti sono stati
richiesti interventi per ricerca di tre persone scomparse nei comuni
di Barga, Montecatini Terme e anche , nel mese di novembre, nel
comune di Coreglia Antelminelli. In occasione dell’emergenza
maltempo del 25 e 26 ottobre, l’Unità operativa è intervenuta nel
comune di Barga e nei giorni successivi ha prestato servizio ad
Aulla, nella zona maggiormente colpita dal maltempo, presso l’Unità
di crisi regionale, presidiandola nelle ore notturne. Non è mancato
nel corso del 2011 il consueto supporto alla Polizia Municipale di
Barga, Borgo a Mozzano, Bagni di Lucca e Pescaglia in occasione di
diverse manifestazioni. Per quanto riguarda i mezzi in dotazione,
ultimamente è arrivato un nuovo mezzo fuoristrada donato da un socio
iscritto alla sezione ANC di Capannori e Porcari. Si tratta di un
pick-up Tata, mezzo efficiente ed idoneo a sopperire a richieste di
interventi tempestivi. Per gli interessati che volessero iscriversi
al Nucleo di Volontariato e Protezione Civile è utile sapere che
dovranno essere regolarmente iscritti all’Associazione Nazionale
Carabinieri. Per informazioni è possibile rivolgersi a Loris
D’Alfonso di Ghivizzano, coordinatore dell’Unità Operativa di Barga
e dal mese di luglio presidente della sezione di Fornaci dell’ANC. |
Nella serata di venerdì 25 novembre i
vari gruppi e volontari della nostra Parrocchia si sono riuniti a
tavola, dopo un anno di impegni vari e manifestazioni. Questo
evento, che si ripete da ben quattro anni, riunisce il Gruppo
Ricreativo, il Coro dei S.S. Pietro e Paolo, la Redazione di Terra
Lontana e tutte le persone che spesso, danno il loro importante
sostegno. Sicuramente, se oggi la nostra Parrocchia riesce a vivere,
lo deve molto a queste persone che in vari modi danno il loro
fondamentale contributo sotto molti aspetti, da quello liturgico, a
quello ricreativo, a quello economico. Rispetto a quattro anni fa,
abbiamo riscontrato che è aumentato il numero dei presenti, segno
tangibile di una crescente passione ed impegno, ricordiamo infatti
che ci sono persone che pochi giorni fa hanno svolto lavori di loro
iniziativa e gratuitamente: lavori di imbiancatura, falegnameria ed
idraulica e grazie a loro ed alla loro “mano d’opera” le casse della
Parrocchia non sono state toccate! La serata ha avuto inizio alle
20:00 e come accade sempre quando si sta bene insieme, tra
chiacchiere, risate e ricordi è volata fin verso le 23:00,
conclusasi con una lotteria e un ricco cesto in premio, preambolo
del Natale, che oramai è alle porte. Cogliamo l’occasione per
ringraziare la ditta F.lli Bellandi per il bel premio offerto. E
come spesso accade in moltissime occasioni anche questa volta il
Centro Parrocchiale è stato il protagonista assoluto e senza il
quale, ad oggi, non potremmo sicuramente più fare a meno. Un grande
grazie va ancora ai nostri instancabili cuochi, sempre pronti a
mettere a tavola questa grande famiglia. Un arrivederci al periodo
natalizio, ricco di tanti incontri, tra cui, la rappresentazione di
Natale il 17 Dicembre alle ore 2 1.00 presso la Chiesa Parrocchiale
in Castello, la Festa di Natale il 28 dicembre al Centro
Parrocchiale e il cenone di San Silvestro, appuntamento fisso per
concludere in bellezza il 2011. A.P. |
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Insieme sotto le
stelle
XXII° edizione 2011 |
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Anche per il 2011 non poteva mancare l’appuntamento
con lo spettacolo estivo “Insieme sotto le stelle”, giunto alla XXII
edizione. Come di consueto lo spettacolo si è svolto il terzo ed il
quarto sabato di luglio e con piacere abbiamo potuto assistere a
numerose e sostanziali novità. Innanzitutto il luogo dove si è
svolto l’evento; il tradizionale e suggestivo scenario della Torre
di Castruccio, a causa dei lavori di ristrutturazione, ha lasciato
il posto al piazzale delle scuole medie. Dal punto di vista
dell’ambiente circostante, il prato al Castello aveva un fascino
inarrivabile, ma per quanto riguarda la funzionalità e la comodità,
la nuova ambientazione, oltre ad offrire praticità per
l’allestimento, ha dato la possibilità a numerose persone anziane, o
che hanno difficoltà a camminare, di poter essere presenti. Un’altra
importante innovazione è stata dal punto di vista scenografico, un
palco più grande e funzionale, nuovi drappeggi e soprattutto nuova
attrezzatura per gli effetti speciali, luci, fari motorizzati e
macchina del fumo; il tutto ha davvero fatto fare un notevole salto
di qualità. Il format dello spettacolo ha mantenuto quella
tradizione che gli sta dando successo da ormai più di un ventennio e
quest’anno abbiamo potuto apprezzare il ritorno di Gianluca
Martinelli, nostro caro compaesano, reduce da una brillante carriera
nel coro della Scala di Milano e proprio in occasione della seconda
serata, Gianluca, oltre ad averci allietato con le sue esibizioni, è
stato insignito di un modesto riconoscimento, espressione della
riconoscenza del paese per aver portato, con la sua presenza, il
nome di Ghivizzano in tutto il mondo. Un ringraziamento sentito a
tutti gli artisti, per il coraggio e la professionalità, agli
organizzatori, per le idee e l’abnegazione dimostrata nella
preparazione dello spettacolo, al Sindaco Valerio Amadei che ci ha
sempre seguito, all’Assessore alla Comunità Montana Rolando Bellandi
per l’utilizzo del Palco, alla Ditta F.lli Coppi per le attrezzature
che ci ha messo a disposizione, alla Ditta F.lli Bellandi al
Pastificio Mennucci di Lucca all’ A.C.Fiorentina per i premi della
lotteria, alla ditta Idea Luce, alle sarte Teresa Elida e Vanda per
le scenografie. |
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22° Edizione 2° Serata (1°parte) |
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| 1861 - 2011 Unità d'Italia |
Il
17 marzo 2011 si è celebrato il 150° anniversario dell’Unità
d’Italia. Un evento che ha coinvolto tutta la popolazione e le
bandiere tricolori appese ad ogni finestra o terrazza, ne sono stata
un’ampia testimonianza. Anche le Amministrazioni Pubbliche e gli
organi di informazione hanno dato il loro contributo nel fortificare
o cercare di costruire una memoria di ciò che è stato festeggiato.
150 anni sono pochi, se rapportati al 17 marzo 1861, ovvero la data
nella quale fu promulgata la legge sulla proclamazione ufficiale del
Regno d’Italia, ma rappresentano, altrimenti, un periodo di tempo
consistente, se consideriamo il progresso 500 anniversario Unità
d’Italia economico e culturale del ventesimo secolo. inoltre, quando
si parla di unità d’Italia, come non poter dimenticare gli oltre
1000 anni di storia dell’impero romano, non per altro citata anche
da Mameli nell’inno nazionale. L’Italia è innanzitutto essere
italiani, riconoscersi all’interno di un territorio, avere uno
spirito, una mentalità, dei pregi e dei difetti. Come non apprezzare
le bellezze architettoniche e artistiche che contraddistinguono il
nostro paese, partendo dai piedi delle alpi ed arrivando alla
Sicilia; segni nel tempo lasciati da scultori, pittori, architetti
ed ingegneri. Come non dire che l’italiano non ha una mentalità
mediterranea; l’inventiva, la genialità, l’arte di sapersi
arrangiare, il dono di saper camminare liberi e non inquadrati come
burattini. Come già detto, pregi e difetti e solo imparando ad
accettarci ed amarci così come siamo, sentiremo ancora di più la
nostra unione, imparando a camminare coi tempi, da italiani, da
spiriti liberi. Ed è stato proprio lo spirito di libertà a guidare
le lotte dei nostri predecessori nel 1800, il sentimento di unire o
per meglio dire riunire, una terra, una cultura. Quasi tufi e le
nazioni, chi prima, chi dopo, stanno vivendo un cammino proteso
verso la globalizzazione, globalizzazione delle economie, delle
razze, delle culture ed apparentemente il mondo sembra diventare una
casa sempre più stretta. Tutto questo può impaurire, far nascere
diffidenza, rafforzare una cultura nazionale volta a chiudersi a
riccio verso gli altri, credo invece che le radici culturali di un
popolo debbano essere una fonte di condivisione, di arricchimento,
un qualcosa di profondo da donare agli altri, una via aperta verso
la crescita globale dello spirito dell’uomo.La Redazione |
| Presepe Vivente 2010 |
| L’avevano prevista con largo anticipo, e in effetti
è arrivata, anche quest’anno puntuale per la serata del Presepe, la
neve. Detta così, potrebbe sembrare un contributo inatteso a rendere
l’atmosfera natalizia ancora più magica, in realtà rappresenta
sempre una difficoltà enorme per lo svolgimento di una
manifestazione serale all’aperto. Tant’è che già nel 2009 gli
organizzatori avevano deciso di annullare la serata per l’allora
copiosa neve caduta. Quest’anno il fenomeno era senz’altro più
limitato, ma quanto bastava per rendere difficoltosa la preparazione
delle botteghe, l’allestimento della capanna e delle scenografie e,
naturalmente, meno invitante per gli ospiti muoversi da casa per
venire a Ghivizzano, viste anche le strade ghiacciate e il freddo
pungente con temperature abbondantemente sotto lo zero.
L’organizzazione ha però voluto fare di tutto per scongiurare la
seconda cancellazione consecutiva e cosi, già di buon mattino,
squadre di volontari coadiuvati dall’amministrazione comunale, erano
al lavoro per cercare di ripulire il castello e le vie di accesso,
conseguendo risultati veramente notevoli, e gli stessi figuranti,
pur nelle maggiori difficoltà, non hanno voluto mancare il compito
di preparare ognuno il proprio angolo, per la buona riuscita della
serata. E in effetti buona riuscita c’è stata, tenendo naturalmente
conto dell’inevitabile limitato afflusso del pubblico, ove comunque
sono da giustificare gli assenti viste le condizioni meteorologiche
proibitive, e se possibile ancora peggiori in direzione della piana
di Lucca.Soddisfatti dunque gli organizzatori, che hanno potuto
registrare circa 500 presenze .L’appuntamento, ringraziando tutti
coloro che hanno partecipato, è dunque per il 2012 visto che
quest’anno è imminente l’inizio dei lavori per il recupero ed il
restauro della Torre con la conseguente inagibilità del prato
sottostante. Ringrazio la Scuola Primaria di Ghivizzano che ci ha
fatto avere questo disegno con la bella filastrocca. Valerio |
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| Concorso dei presepi 2010 Sez. scuole del comune | ||
| Scuola dell'Infanzia di Calavorno | Scuola dell'Infanzia di Coreglia | Scuola dell'Infanzia di Ghivizzano |
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| Scuola Primaria di Coreglia | Scuola Primaria di Ghivizzano | Scuola Primaria di Piano di Coreglia |
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| Festa degli anziani 2010 |
| Domenica 9 maggio si è svolta presso il Centro
Parrocchiale di Ghivizzano, la “festa degli anziani” nella quale
ogni anno molti ragazzi più e meno giovani si esibiscono in canzoni
balletti e scenette per festeggiare gli anziani del paese e dei
paesi limitrofi.Il pomeriggio è passato piacevolmente per tutti gli
intervenuti alla festa che hanno applaudito le varie esibizioni che
venivano proposte sul palco. E’ piacevole notare anche l’impegno che
mettono tutte le persone che partecipano alla riuscita dello
spettacolo, le quali si impegnano nelle settimane precedenti durante
le prove delle canzoni, scenette e barzellette. La giornata dedicata
interamente agli anziani era iniziata già dal mattino, quando
proprio agli stessi anziani è stata dedicata la S.Messa domenicale
ed è terminata dopo lo spettacolo, nella sala “Giovanni Paolo TI,
con un rinfresco offerto agli stessi anziani e a tutte le persone
intervenute. Ma veniamo ai premiati, iniziando con il più anziano in
assoluto, che è anche quest’anno Florestano Taliani di anni 103, la
più anziana di Ghivizzano Donati Lidia di anni 98, il più anziano
sempre di Ghivizzano Lamberti Giovanni di anni 89. Poi passiamo alla
più anziana di Piano di Coreglia che è Bicocchi Milena di anni 98,
un premio anche alla sig.ra Simonetti Renata di anni 101, abitante
di Tereglio, ma residente ora a Piano di Coreglia. I più “giovani”
premiati del nostro paese sono stati:Marchetti Norma, Franceschini
Flora, Mori Nella con anni 90, Martinelli Bruna, Pescatori Dolores,
Livi Vittoria con anni 91; Zafferri Natalina con anni 92; Poli
Ottavia con anni 93; Cassai Natalina e Genovesi Annamaria con anni
94; Bacci Maria con anni 97 ed infine Cagnoni Natalina con anni 98.
Poi un riconoscimento ad Alessandri Alessandro residente a Palmanova
(UD) ma nativo del nostro paese, per aver sempre mantenuto saldi i
contatti con Ghivizzano. Un Premio che vuol essere sopratutto un
Grazie ad Iride Baldocchi per il suo importante servizio che svolge
nella nostra Comunità. Ed un premio speciale a Pellegrini Dalva,
come veterana del Coro Parrocchiale, per il suo impegno che in tutti
questi anni ha dimostrato. Una giornata speciale, gradita da tutte
le famiglie intervenute che ancora una volta hanno ringraziato il
Gruppo Ricreativo per la giornata a loro dedicata. Francesco |
| E poi la Befana |
Il
carretto passava e si sentiva gridar... “LA BEFAAAAANAAAAAAAAAAA”. A
conclusione del ciclo di iniziative del centro commerciale naturale
di Ghivizzano, è arrivata la Befana.Un nugolo di persone si sono
ritrovate il giorno 6 Gennaio 2010 nel piazzale della stazione per
accogliere la più attesa, pur se bruttina, benefattrice dei bambini.
La Befana ormai modernizzata, ha parcheggiato la sua scopa volante
accanto al caminetto e per giungere a destinazione ha usato il
treno. Alle 14.45 puntuale, è scesa dalla carrozza su cui viaggiava,
ed è stata accolta con grande trepidazione e affetto dai suoi
piccoli fans. La vecchina dopo aver salutato tutti i suoi amici si è
avvicinata al suo carretto, ha preso il miccetto per le briglie e si
è diretta verso la piazza del paese seguita da un corteo di
cappellini colorati . In piazza che l’aspettava, c’era la sua fidata
aiutante Romina che l’ha aiutata ad accomodarsi sotto il gazebo
appositamente allestito, e le ha fatto da spalla per l’importante
udienza che doveva ai bambini. Li chiamava per nome e loro salivano
da lei, qualcuno le ha portato un disegno, qualcun’altro le ha
lasciato il ciuccio e altri ancora, per nulla intimoriti, le hanno
anche dato un paio di bacetti. Per tutti loro aveva portato un
pacchetto dato che Babbo Natale era stato di parola, e aveva
recapitato alla sua amica ,come promesso, tutte le letterine
imbucate durante la fiera di Natale. Nell’aria si sentiva profumo di
gioia e i sorrisi e gli sguardi dei piccini ne erano fonte e
conferma. Ma gli organizzatissimi commercianti avevano pensato anche
agli accompagnatori, e avevano allestito un banchetto dove si poteva
gustare pane e nutella, mondine e vin brulè. Così, tra una
chiacchiera e l’altra, la giornata è trascorsa nel migliore dei modi
e per usare una frase conosciuta... tutti son rimasti felici e
contenti.Samanta |
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