| Bagni di Lucca | Bagni di Lucca Google maps |
| Granaiola |
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Granaiola, iniziò il suo sviluppo con l’arrivo dei Signori Longobardi in Val di Lima, fino al 983 appartenne al feudo dei Suffredinghi, poi il Vescovo di Lucca Teudigrimo iniziò ad allivellare dei beni locati in Granaiolo e nei suo pressi, al Visconte Fraolmo del fu Fraolmo, appartenente al potente casato dei Corvaresi, che nel Mille in Val di Lima ottennero diverse “Terre” in feudo, il loro dominio su Granaiola non durò a lungo, nel 1047 il Vescovo di Lucca Giovanni II, concesse in allivellamento le “Terre” (compresa Granaiola) appartenenti ai Nobili di Corvaia, ad alcuni personaggi privi di titoli nobiliari, alcuni anni dopo a Granaiola fece la comparsa un altro nobile casato di origine Longobardo, i “Porcaresi”, la loro presenza viene confermata in un documento del 1105, nel quale la Contessa di Matilde trovatasi a Villa Faxano (Pieve Fosciana), assicurò come placito a Pietro Abate di Pozzeveri, le rendite di alcune “Terre” (fra le quali Granaiola) appartenenti a Ildebrando del fu Pagano (Porcaresi), deceduto in quel periodo e probabilmente senza discendenza diretta, vista la stretta amicizia che legava Pagano e suo figlio con la Contessa Beatrice di Lorena e sua figlia Matilde. Con lo scoppio delle guerre Comunali, Granaiola come gli altri paesi della Val di Lima cercò in tutti i modi di sottrarsi al dominio lucchese, Lucca dopo una lunga serie di guerre, combattute con i Nobili Garfagnini e Versiliesi (i Cattanei), che più di una volta ricorsero dell’aiuto dei pisani e del Papa, riuscì tramite Federico II ad impossessarsi della Val di Serchio, e Granaiola venne posta sotto la giurisdizione della “Vicaria di Coreglia”, in seguito agli eventi politici che si susseguirono alla morte di Castrucio Castracane, il borgo nel 1355 entrò a far parte della Contea di Coreglia, istituita da Carlo IV in favore di Francesco Castracane degli Antelmineli, rimanendoci fino alla sua morte, poi dopo esser ritornato sotto la Vicaria di Coreglia, Granaiola nel 1562 verrà inserito nella Vicaria di Borgo a Mozzano e solo alla fine del XIX secolo, legherà definitivamente il suo destino col comune di Bagni di Lucca. A Granaiola, nel 1513 nacque Nicolao Dorati, primo compositore di musica lucchese, che nel 1443 fu nominato maestro della Cappella di Palazzo a Lucca, molte delle sue opere furono pubblicate a Venezia (Madrigali a 5 – 8 voci, Madrigali a 8 voci......). La sua chiesa intitolata a S.Michele Arcangelo e appartenente alla Pieve di “Villa Terenzana” (Monti di Villa), conserva ancora oggi alcune tracce del suo aspetto originario, sopra la porta d’ingresso del campanile all’interno di una lunetta, si intravede sempre un bassorilievo raffigurante un uomo con la spada e alcuni animali, nel 1887 venne restaurato il campanile. |
| Altre foto: Granaiola Chiesa N°1 - N°2 Vicolo N°1 - N°2 - N°3 - N°4 - N°5 - N°6 - N°7 |
| Monti di Villa (Lugnano - Bugnano - Riolo) |
| La località di Monti di Villa, citata anche come “Monte Villa” in un atto di vendita del 1290 (dove un certo Puccio vende dei beni a Rocchigiano del fu Paganello), non è identificabile in un solo borgo, ma è costituita da ben tre centri urbani, Lugnano, Bugnano (i più antichi) e Riolo, sorti a pochi chilometri l’uno dall’altro, nei pressi della Pieve di S.Giovanni Battista di “Villa Terenzana” (l’attuale Pieve di Monti di Villa). Con lo scoppio della grave epidemia di peste, che nel 1383 colpì gravemente Lucca e il suo contado, Lugnano e Bugnano rimasero spopolati, questa tragica situazione li costrinse a chiedere al Consiglio degli Anziani della Repubblica, insieme a Villa Terenzana e Granaiola di poter formare un solo Comune, sperando così di ottenere una riduzione delle imposte ed altri benefici, l’unione concessa nell’estate del 1384, ben presto si rilevò un fallimento, le promesse non mantenute dalla Repubblica e alcune liti scoppiate fra le varie popolazioni, nel 1385 costrinsero i due borghi di Granaiola e Villa Terenzana ad abbandonare l’unione, mentre Lugnano, Bugnano continuarono a rimanere uniti formando così il “Comune di Monte di Villa”, nel 1893 Monti di Villa entrerà poi a far parte del Comune di Bagni di Lucca |
| Lugnano |
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| Bugnano |
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| Riolo |
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